Pavimenti in resina per industrie alimentari

Superfici con resistenza eccezionale ai carichi e agli agenti chimici
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Pavimenti per "Alimenti"

Scusate il gioco di parole del titolo. In realtà, per l'industria alimentare servono dei pavimenti davvero eccezionali. In grado cioè di resistere non solo ai carichi, ma soprattutto alla corrosione degli agenti chimici.

Un pavimento corroso o sgretolato, in questo ambito, non è solo brutto da vedere ma altera l'igienicità dei locali di lavorazione causando spesso problemi di inquinamento batterico.

Ecco le caratteristiche dei pavimenti per l'industria alimentare, messi a punto attraverso la lunga esperienza SIREC per rispondere perfettamente a tutte le specifiche esigenze di questo comparto:

  • Impermeabili. I pavimenti SIREC non assorbono alcun tipo di sostanze che possono danneggiarli nel tempo.
  • Monolitici. Ovvero privi di giunti o scanalature che sono ricettacoli di sporco.
  • Igienici. Sono facili da pulire e quindi idonei per locali dove le cariche batteriche devono essere tenute costantemente sotto controllo.
  • Inodori. Sempre grazie alla loro igienicità, i pavimenti SIREC evitano il formarsi di odori sgradevoli.
  • Idoneità. I pavimenti SIREC, dopo l'applicazione, non rilasciano odori e sono idonei al contatto con alimenti.
  • Antisdrucciolo. Massima sicurezza in conformità con le vigenti leggi sulla tutela dell'incolumità dei lavoratori.
  • Resistenti. Ottima resistenza alle sollecitazioni chimiche e meccaniche.
  • Tempi di realizzazione molto rapidi.
  • Applicazione anche su pavimenti preesistenti.

 

Conformità con il protocollo HACCP

 

Pavimenti in resina conformi allo standard HACCP I principi del sistema HACCP (Hazard-Analysis and Control of Critical Points) sono volti alla qualità alimentare, in particolare al riguardo di salubrità e sicurezza, per la tutela della salute pubblica.
HCCP è inoltre uno dei principi su cui si basa anche lo standard ISO 22000: sistema di gestione per la sicurezza alimentare.

SIREC si è adoperata affinché potesse immettere sul mercato pavimenti e rivestimenti in resina e piastrelle impermeabili, atossici, assolutamente igienici, quindi di facile pulizia e sanificazione, antiscivolo, regolarmente collaudati, certificati per proteggere gli ambienti dalla proliferazione di sostanze contaminanti che derivano dalla lavorazione-trasformazione dei prodotti alimentari, tutto in conformità con il protocollo HACCP.

Anche una semplice scalfittura del pavimento può essere oggetto di anomalia delle procedure del protocollo HACCP: la scalfittura è un ricettacolo di batteri, quindi fondamentale è la resistenza agli urti e all’abrasione.

Ma di più! Con l’incorporazione nelle pavimentazioni di uno speciale additivo naturale, quindi esente da problemi di tossicità o irritazioni, si contrasta l’accrescimento batterico assicurando una protezione continua contro i batteri, tipo “Listeria”, mediante il rilascio di ioni d’argento in superficie ad un ritmo lento e costante.

Il poter coniugare l’attività produttiva con la qualità dell’ambiente inoltre contribuisce a ridurre drasticamente rischi antinfortunistici e igienico-sanitari.